The New York Times. New York 2007

Progetto architettonico:
Renzo Piano Building Workshop
Architettura d’interni:
Gensler

Caratterizzato da soluzioni innovative a livello formale, tecnologico, energetico e tipologico, il grattacielo del New York Times è un complesso di notevole interesse architettonico, concepito secondo principi di leggerezza, trasparenza e sostenibilità. Pensato come parte integrante della vita urbana, l’edificio condivide con la città ogni sua attività, interpretando la trasparenza come metafora della natura dell’informazione. La costruzione è costituita dalla torre principale di 52 piani e da un corpo più basso dove si trova la newsroom, il cuore operativo del grattacielo. Una sorta di agorà priva di partizioni e studiata per facilitare il lavoro, la relazione e lo spirito di gruppo dei giornalisti. Alla quota della strada, la struttura risulta permeabile aggregando funzioni collettive aperte ai passanti. Orientato alla massima flessibilità, il layout distributivo ai vari piani e le soluzioni di arredo adottate per le postazioni a spazio aperto, gli uffici, le sale riunione e le zone relax disegnano un ambiente di lavoro razionale, flessibile e confortevole, strutturato in maniera non gerarchica.

Lavori su disegno: arredi per zone operative e uffici eseguiti su disegno o personalizzando prodotti di serie: sistemi di tavoli e scrivanie Naòs System, Mood, Easy, elementi di partizione a spessore ridotto P4.
Postazioni operative a spazio aperto: 2.480. Uffici chiusi: 300. Sale riunioni: 410. Armadi a parete per archiviazione: 850.
The New York Times. New York 2007
The New York Times. New York 2007
The New York Times. New York 2007
The New York Times. New York 2007
The New York Times. New York 2007
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