Campari. Milano 2009

Progetto architettonico:
Mario Botta e Giancarlo Marzorati
Architettura d’interni:
Progetto CMR

Costruita nel sito industriale originario della società, la nuova sede della Campari si staglia imponente con i suoi 38 m di altezza, proponendosi come una porta monumentale, che interrompe il continuum urbano. Il complesso architettonico incorpora un edificio dell’antica fabbrica, qualificato da una minuta facciata in stile liberty, una piccola testimonianza del patrimonio archeologico industriale italiano recuperato a nuove funzioni. Sul piano espressivo la costruzione tende a stabilire un legame simbolico con il contesto attraverso la rigorosa geometria compositiva, l’accurato studio cromatico e l’uso sapiente dei materiali della tradizione industriale. Basato su uno schema modulare, il layout distributivo si sviluppa a partire dalla cellula minima dell’ufficio. Rigore formale, trasparenza e flessibilità sono i caratteri distintivi del progetto, gli stessi che orientano anche le scelte adottate per l’organizzazione degli uffici.

Prodotti di serie: Parete AP Sistema di partizione modulare a tutta altezza. Naòs System Scrivanie singole, postazioni operative aggregate e tavoli riunione. Neutra Armadi per archiviazione e cassettiere. Lavori su disegno: pannellature di rivestimento a tutta altezza.
Postazioni a spazio aperto: 200. Uffici direzionali: 120. Tavoli per sale riunioni: 38. Armadi per zone di archiviazione: 150. Pareti vetrate: 2.300 mq. Pannellature di rivestimento murale: 3.800 mq.
Campari. Milano 2009
Campari. Milano 2009
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Campari. Milano 2009
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